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MAURIZIO COSTANZO INDIGNATO PER LA GAG SULLA MOGLIE
LANZA DIFENDE "DOMENICA IN"
Data 17 GENNAIO 2005 - Fonte: QUOTIDIANO NAZIONALE

Roma, 17 gennaio 2005 - Maurizio Costanzo è indignato per l'imitazione che Gabriella Germani ha fatto di sua moglie, Maria De Filippi, a 'Domenica in' e sostiene che il programma sia di 'pessimo gusto'.

'Sono uno degli autori del programma domenicale e vorrei dare un piccolo contributo al recupero della serenità con qualche lieve osservazione'. Comincia così la puntualizzazione che Cesare Lanza scrive dal suo sito web www.lamescolanza.com riguardo le affermazioni fatte da Maurizio Costanzo.

'In primo luogo (lo dico perchè dietro le quinte e sui giornali ci sono state anche allusioni di qualche tipo), - scrive Lanza - è da escludere qualsiasi personalismo: Mara Venier si è spinta perfino, in diretta e attraverso le agenzie di stampa, a 'prendere le distanze', così si dice, dalla gag incriminata. Per quanto mi riguarda, sia Maurizio sia Maria conoscono bene l'affettuosa stima che nutro per loro. Dopodichè, penso che il punto centrale in discussione sia l'ironia, tra l'altro una delle virtuose caratteristiche fondamentali dell'identità di Costanzo, autore e show man televisivo'.

'Propendo dunque a pensare - continua Cesare Lanza - che Costanzo sia stato male informato, ieri pomeriggio, mentre era in diretta con la sua 'Buona domenica'. Per vari motivi, spero che non sia noioso elencarli. In primo luogo, Gabriella Germani - bravissima - ha preso di mira, in modo oggettivamente significativo, innanzitutto i tre conduttori del programma, Mara più di tutti, ma anche Paolo Limiti e Massimo Giletti. Poi: nell'ambiente televisivo risulta che Gabriella sia artisticamente molto apprezzata da Maria De Filippi e, in passato, anche a 'Domenica in', si era varie volte esibita nella sua imitazione. Ancora: qualsiasi personaggio di successo - scrive ancora Lanza dal sito on line - è preso di mira (in ogni epoca storica, fin dagli antichi greci e romani) dagli imitatori, è un peso (o un privilegio?) da sopportare. La gag della Germani su Maria De Filippi non è certo più pesante di quelle, 'storiche', di Sabina Guzzanti e Leo Gullotta (quest'ultimo, addirittura, la faceva abbaiare). In conclusione, come ha puntualizzato Massimo Liofredi, capostruttura di Raiuno e responsabile del nostro programma, ci dispiace se qualcuno (e in questo caso si tratta di amici, un'aggravante) si è dispiaciuto, ma non ci sembra di aver superato i confini del buon gusto'.

'Se infine posso esprimere una posizione assolutamente personale, - prosegue Lanza - vorrei aggiungere che sono contrario a limitare, nell'ironia, la creatività degli artisti, che si tratti di Gabriella Germani o di chiunque altro. Sempre. Uno scherzo, come dice giustamente Gabriella Germani, o nasce da un'esagerazione o - conclude Lanza - non è uno scherzo, non fa sorridere. Colgo l'occasione per augurare a Maurizio un nuovo grande successo con la sua prestazione mattutina a Canale 5'.
TV: CESARE LANZA, QUALSIASI PERSONAGGIO DI SUCCESSO E' PRESO DI MIRA DA IMITATORI
CONTRO MARIA NESSUN PERSONALISMO, NON LIMITIAMO L'IRONIA
Data: 17 GENNAIO 2005 - Fonte: ADNKRONOS
Roma, 17 gen. (Adnkronos) - ''I giornali (il Corriere della Sera, addirittura in prima pagina) riservano questa mattina ampio spazio a una esternazione di Maurizio Costanzo, indignato per l'imitazione che Gabriella Germani ha fatto di sua moglie, Maria De Filippi, nella puntata di ieri a 'Domenica in'. Sono uno degli autori del programma domenicale, accusato da Maurizio di 'pessimo gusto', e vorrei dare un piccolo contributo al recupero della serenità con qualche lieve osservazione''. Comincia così la puntualizzazione che Cesare Lanza scrive dal suo sito web www.lamescolanza.com riguardo le affermazioni fatte da Maurizio Costanzo in seguito all'imitazione che Gabriella Germani ha fatto di sua moglie Maria De Filippi nel corso della trasmissione ''Domenica In''.

''In primo luogo (lo dico perchè dietro le quinte e sui giornali ci sono state anche allusioni di qualche tipo), -scrive Lanza- è da escludere qualsiasi personalismo: Mara Venier si è spinta perfino, in diretta e attraverso le agenzie di stampa, a 'prendere le distanze', così si dice, dalla gag incriminata. Per quanto mi riguarda, sia Maurizio sia Maria conoscono bene l'affettuosa stima che nutro per loro. Dopodichè, penso che il punto centrale in discussione sia l'ironia, tra l'altro una delle virtuose caratteristiche fondamentali dell'identità di Costanzo, autore e show man televisivo''.

''Propendo dunque a pensare -continua Cesare Lanza- che Costanzo sia stato male informato, ieri pomeriggio, mentre era in diretta con la sua 'Buona domenica'. Per vari motivi, spero che non sia noioso elencarli. In primo luogo, Gabriella Germani - bravissima - ha preso di mira, in modo oggettivamente significativo, innanzitutto i tre conduttori del programma, Mara più di tutti, ma anche Paolo Limiti e Massimo Giletti. Poi: nell'ambiente televisivo risulta che Gabriella sia artisticamente molto apprezzata da Maria De Filippi e, in passato, anche a 'Domenica in', si era varie volte esibita nella sua imitazione''.

''Ancora: qualsiasi personaggio di successo -scrive ancora Lanza dal sito on line- è preso di mira (in ogni epoca storica, fin dagli antichi greci e romani) dagli imitatori, è un peso (o un privilegio?) da sopportare. Come annota 'La Stampa' stamattina, la gag della Germani su Maria De Filippi non è certo più pesante di quelle, 'storiche', di Sabina Guzzanti e Leo Gullotta (quest'ultimo, addirittura, la faceva abbaiare). In conclusione, come ha puntualizzato Massimo Liofredi, capostruttura di Raiuno e responsabile del nostro programma, ci dispiace se qualcuno (e in questo caso si tratta di amici, un'aggravante) si è dispiaciuto, ma non ci sembra di aver superato i confini del 'buon gusto'... confini sempre labili, ma a volte anche evidenti, ed è meglio scacciare l'irruente tentazione di azzardare confronti, paragoni e classifiche di qualsiasi tipo''.

''Se infine posso esprimere una posizione assolutamente personale, -prosegue Lanza- vorrei aggiungere che sono contrario a limitare, nell'ironia, la creatività degli artisti, che si tratti di Gabriella Germani o di chiunque altro. Sempre. Sebastiano Messina, su 'La Repubblica', riconosce la sacralità dell'ironia, ma propone garbatamente di introdurre alcune regole: mai tra i diretti concorrenti. Una proposta di buon senso, ma pericolosa: di regole e regolette a volte si muore, si sa come si comincia, ma non si può sapere dove si va a finire''.

Proprio ieri pomeriggio, con un duetto che non solo a me è sembrato molto divertente, Mara Venier ha rivolto a Paolo Bonolis alcune domande provocatorie e, improvvisando, mi ha inaspettatamente chiamato in causa, dicendo che le domande - stravaganti -erano suggerite e volute dal sottoscritto... ''Uno scherzo, come dice giustamente Gabriella Germani, o nasce da un'esagerazione o -conclude Lanza- non è uno scherzo, non fa sorridere. Colgo l'occasione per augurare a Maurizio un nuovo grande successo con la sua prestazione mattutina a Canale 5''.
TV: COSTANZO-DOMENICA IN; LANZA REPLICA, ERA SOLO IRONIA
Data: 17 GENNAIO 2005 - Fonte: ANSA
(ANSA) - ROMA, 17 GEN - ''Non ci sembra di aver superato i confini del buon gusto, confini sempre labili, ma a volte anche evidenti'', cosi' uno degli autori di Domenica in, Cesare Lanza sul suo sito Lamescolanza.com, si difende e a nome degli autori e del capostruttura Massimo Liofredi cosi' commenta la polemica scoppiata ieri in diretta tra Maurizio Costanzo e 'Domenica in' per un'imitazione di Maria De Filippi fatta dalla cabarettista Gabriella Germani. Lanza sottolinea l'ironia della scenetta, ''tra l'altro una delle virtuose caratteristiche fondamentali dell'identità di Costanzo, autore e show man televisivo'' e i precedenti come l'imitazione di Sabina Guzzanti da parte di Leo Gullotta. ''Colgo l'occasione - scrive Lanza - per augurare a Maurizio un nuovo grande successo con la sua prestazione mattutina a Canale 5, da oggi più lunga: la seguo quasi sempre, mentre lavoro al computer, è un'eccellente compagnia. Spesso, per la qualità dell'ironia. Mi chiedo: al mattino sì, e al pomeriggio (quello nostro, solo nostro) no, non si può?''.
DOMENICA IN: LANZA, COSTANZO FORSE MALE INFORMATO
Data: 17 GENNAIO 2005 - Fonte: AGI
(AGI) - Roma, 17 gen. - "Penso che il punto centrale in discussione sia l'ironia, tra l'altro una delle virtuose caratteristiche fondamentali dell'identita' di Costanzo, autore e show man televisivo. Propendo dunque a pensare che Costanzo sia stato male informato, ieri pomeriggio, mentre era in diretta con la sua 'Buona domenica'". Questa la replica di Cesare Lanza, uno degli autori di 'Domenica in' alle polemiche seguite "a una esternazione di Maurizio Costanzo, indignato per l'imitazione che Gabriella Germani ha fatto di sua moglie, Maria De Filippi, nella puntata di ieri a 'Domenica in'. Sono uno degli autori del programma domenicale, accusato da Maurizio di 'pessimo gusto', e vorrei dare - spiega Cesare Lanza sul sito web 'La mescolanza.com' - un piccolo contributo al recupero della serenita' con qualche lieve osservazione. In primo luogo (lo dico perche' dietro le quinte e sui giornali ci sono state anche allusioni di qualche tipo), e' da escludere qualsiasi personalismo: Mara Venier si e' spinta perfino, in diretta e attraverso le agenzie di stampa, a 'prendere le distanze', cosi' si dice, dalla gag incriminata". Lanza ricorda innanzitutto come "in primo luogo, Gabriella Germani - bravissima - ha preso di mira, in modo oggettivamente significativo, innanzitutto i tre conduttori del programma, Mara piu' di tutti, ma anche Paolo Limiti e Massimo Giletti. Poi: nell'ambiente televisivo risulta che Gabriella sia artisticamente molto apprezzata da Maria De Filippi e, in passato, anche a 'Domenica in', si era varie volte esibita nella sua imitazione". Ancora: "qualsiasi personaggio di successo e' preso di mira (in ogni epoca storica, fin dagli antichi greci e romani) dagli imitatori, e' un peso (o un privilegio?) da sopportare. Come annota 'La Stampa' stamattina, la gag della Germani su Maria De Filippi non e' certo piu' pesante di quelle, 'storiche', di Sabina Guzzanti e Leo Gullotta (quest'ultimo, addirittura, la faceva abbaiare). In conclusione, come ha puntualizzato Massimo Liofredi, capostruttura di Raiuno e responsabile del nostro programma, ci dispiace se qualcuno (e in questo caso si tratta di amici, un'aggravante) si e' dispiaciuto, ma non ci sembra di aver superato i confini del 'buon gusto'... confini sempre labili, ma a volte anche evidenti, ed e' meglio scacciare l'irruente tentazione di azzardare confronti, paragoni e classifiche di qualsiasi tipo". Lanza si dice infine "contrario a limitare - nell'ironia - la creativita' degli artisti, che si tratti di Gabriella Germani o di chiunque altro'.
TV: BONATESTA, COSTANZO PERMALOSO E SUSCETTIBILE
Data: 17 GENNAIO 2005 - Fonte: AGI
(AGI) - Roma, 17 gen. - "Ma com' permaloso e suscettibile Maurizio Costanzo, il paladino della libert di espressione, il nemico di ogni censura. Per il nostro si pu fare la parodia di tutti: tranne della moglie e di lui stesso". Cos il senatore Michele Bonatesta, componente della direzione nazionale di AN e membro della commissione di Vigilanza sulla Rai, interviene nella polemica sull'imitazione di Maria De Filippi e dello stesso Costanzo fatta ieri a "Domenica In". "La saggezza popolare dice: scherza con i fanti, lascia stare i santi. Non ci risulta -ironizza Bonatesta- che Costanzo e signora siano ancora stati elevati agli altari. Quando ci avverr, saremo d'accordo con la "camicia coi baffi" nello stigmatizzare il cattivo gusto della brava imitatrice di "Domenica In" e condivideremo lo zelo della Venier. Ne esce meglio la De Filippi, che si dissociata dal marito. E, per una volta, -conclude Bonatesta- siamo d'accordo con Lanza".